Plurale

Foto di Gianni Berengo Gardin

L’amore:

nome sostantivo,

molto sostantivo,

numero singolare,

genere né femminile né maschile,

genere indifeso.

Numero plurale:

gli amori indifesi.

La paura,

nome sostantivo,

dapprima numero singolare

e dopo plurale:

le paure.

Le paure

per ogni cosa a partire da adesso.

La memoria

nome proprio dei rimpianti,

numero singolare,

solo numero singolare

e indeclinabile.

La memoria, la memoria, la memoria.

La notte,

nome sostantivo,

genere femminile,

numero singolare.

Numero plurale:

le notti.

Le notti da ora in poi.

Kikì Dimulà ( Un minuto insieme)

“Il tempo passa senza far rumore”

“Tante cose ho imparato da voi uomini…Ho imparato che tutti quanti vogliono vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel come questa montagna è stata scalata. Ho imparato che quando un bambino appena nato stringe con il suo piccolo pugno, per la prima volta, il dito del padre, lo racchiude per sempre. Ho imparato che un uomo ha diritto a guardare un altro dall’alto solo per aiutarlo ad alzarsi….Dì sempre ciò che senti e fai ciò che pensi. Se sapessi che oggi sarà l’ultimo giorno in cui ti vedrò dormire, ti abbraccerei forte e pregherei il Signore affinché possa essere il Guardiano della tua anima. Se sapessi che questa è l’ultima volta che ti vedo uscire dalla porta, ti abbraccerei, ti bacerei, e ti richiamerei per dartene ancora. Se sapessi che questa è l’ultima volta che ascolterò la tua voce, registrerei ogni tua parola per poter riascoltarla una ed un’altra volta all’infinito. Se sapessi che questi sono gli ultimi minuti in cui ti vedo ti direi:” ti amo ” senza assumere, scioccamente, che lo sai già. Sempre c’è un domani e la vita ci dà un’altra opportunità per fare bene le cose, ma se sbaglio e oggi è tutto ciò che mi resta, mi piacerebbe dirti che ti voglio bene, e che mai ti dimenticherò. Il domani non è assicurato a nessuno giovane o vecchio. Oggi può essere l’ultimo giorno che vedi coloro che ami. Perciò non aspettare più, fallo oggi, perché se il domani non dovesse mai arrivare, sicuramente lamenterai il giorno che non hai preso tempo per un sorriso, un abbraccio, un bacio, e che sarai stato troppo occupato per concedere un ultimo desiderio. Mantieni coloro che ami vicini a te, dì loro all’orecchio quanto ne hai bisogno, amali e trattali bene, prenditi tempo per dirgli “mi dispiace”, “perdonami”, ” per piacere “, “grazie”,e tutte le parole d’amore che conosci. Nessuno ti ricorderà per i tuoi pensieri segreti. Chiedi al Signore la forza e la saggezza per saperli esprimere; e dimostra ai tuoi amici quanto t’importano. ”

Parte della lettera di addio con la quale Gabriel Garcia Márquez si ritirò dalla vita pubblica per ragioni di salute.

Foto dall’album di famiglia.

Credo

Immagine presa da Pinterest

Credo che nessuno muoia

credo che l’anima in realtà

divenga un’ombra

e al culmine del suo vagare

si adagi ai piedi

d’un fiore non visto.

Quei fiori gialli

di cui son piene

le campagne

quando fai ritorno a casa

e vorresti che lei

esistesse.

Carlo Bramati

La donna nell’armadio

Foto di Rodney Smith

Quante cose guardiamo in realtà

Che non valgono il tempo d’esser viste.

Questo si chiama: l’infelicità.

*

Una parola, un’altra parola.

Un’altra parola.

Come il pensiero vola avanti

E uccide la parola al passaggio!

*

Il poeta dice no alla verità.

Egli ne ha un’altra più rara- ma solo a metà.

L’altra metà,

Che il poeta non ha,

Lo sanno soltanto i morti-

Nell’Aldilà .

Ma non lo possono dire.

Qui tutto il loro morire.

Ennio Flaiano ( da La donna nell’armadio, 1937)