Carolina

La nuova canzone di Taylor Swift sarà la colonna sonora del fim Where the Crawdads Sing, ovvero La ragazza della palude. Il film è stato ispirato dal romanzo di Delia Owens che parla di un’infanzia segnata dall’abbandono e di una natura che si rivela madre, non matrigna ed è anche la storia di una violazione e di un segreto gelosamente custodito, che mette in discussione i confini tra la verità e la menzogna, il bene e il male.

Meriggio d’estate

Villa di Maiano-Fiesole-Firenze ( foto personale)

Silenzio! Hanno chiuso le verdi

persiane delle case.

Non vogliono essere invase.

Troppe le fiamme

della tua gloria, o sole!

Bisbigliano appena

gli uccelli, poi tacciono, vinti

dal sonno. Sembrano estinti

gli uomini, tanto è ora di pace

e silenzio…Quand’ecco da tutti

gli alberi un suono s’accorda,

un sibilo lungo che assorda,

che solo è così: le cicale.

Umberto Saba

Sensazione

Terrazza del caffè la sera-Arles-Vincent van Gogh

Le sere blu d’estate, andrò per i sentieri

graffiato dagli steli, sfiorando l’erba nuova:

ne sentirò la freschezza, assorto nel mistero.

Farò che sulla testa scoperta il vento piova.

Io non avrò pensieri, tacendo nel profondo:

ma l’infinito amore l’anima mia avrà colmato,

e me ne andrò lontano, lontano e vagabondo,

guardando la Natura, come un innamorato.

Arthur Rimbaud

Veglia

Finestra per l’Ucraina-Palazzo Sansedoni-Piazza il Campo-Siena ( foto personale)

Un’intera nottata

buttato vicino

a un compagno

massacrato

con la sua bocca

digrignata

volta al plenilunio

con la congestione

delle sue mani

penetrata

nel mio silenzio

ho scritto

lettere piene d’amore

Non sono mai stato

tanto

attaccato alla vita.

Giuseppe Ungaretti ( Cima Quattro il 23 dicembre 1915)

Passione calcio

L’amore per il calcio per Pasolini divampa nei campi di calcio nella natia Bologna ,dove i compagni lo ribattezzarono Stukas, come il bombardiere della Luftwaffe, per la sua abilità realizzativa nel ruolo di ala.

“Non ha importanza, non è determinante dove si è nati, conta quando e dove si sono avuti i primi approcci con il calcio, per diventare un appassionato, un tifoso. Il tifo è una malattia giovanile che dura tutta la vita.”

“Io abitavo a Bologna. Soffrivo allora per questa squadra del cuore, soffro atrocemente anche adesso, sempre. L’attesa è lancinante, emozionante. Dopo, al termine della partita è un’altra faccenda, ci si rassegna al risultato, o si esulta. “

“Ci sono nel calcio dei momenti che sono esclusivamente poetici: si tratta dei momenti del “goal”. Ogni goal è sempre un’invenzione, è sempre una sovversione del codice: ogni goal è ineluttabilità, folgorazione, stupore, irreversibilità. Proprio come la parola poetica. Il capocannoniere del campionato è sempre il miglior poeta dell’anno.”

Pier Paolo Pasolini

Il mare

Castiglione della Pescaia ( foto personale)

È tutto quello che avremmo voluto fare

e non abbiamo mai fatto,

È chi ha voluto prendere la parola

e non ha trovato la parola giusta,

Tutto quello che se ne è andato

senza rivelarci un segreto,

Quello che possiamo toccare e persino scavare

con il ferro senza mai raggiungerlo,

Quello che si è fatto onde e poi ancora onde

perché si cerca senza trovarsi,

Quello che è diventato schiuma

per non morire del tutto,

Quello che si è trasformato in scia di qualche secondo

per il gusto fondamentale dell’eterno,

Quello che avanza negli abissi

e non salirà mai in superficie,

Quello che sale in superficie

e teme gli abissi,

Tutto questo e altro ancora,

Il mare.

Jules Supervielle ( Oblieuse mémoire’)

Estate

Poggio Covili-Castiglione d’Orcia- Siena ( foto personale)

La luce cambierà d’inclinazione

e così l’ombra delle cose.

Allungato su di una sdraio

ascolterò al crepuscolo il vento caldo

e le cicale

Di lontano una baldoria di ragazzi riempirà

come sempre

il silenzio rallentato

Dilaterò serate con gli amici

di vino fresco, di chiacchiere e ricordi

Per un momento scorderò inganni,

delusioni

e tutti gli abbandoni

L’estate è come questa vita:

Maturare, farsi frutto piano piano

e donarsi alla parola meraviglia.

Giuseppe Salvatore