Non la destate

Palazzo Pubblico-Siena-Giovanni Duprè-Luisa Mussini ( XIX sec.)

Questa scultura marmorea ,molto apprezzata, riprende il tema del Bambino dormiente della scultura purista della Toscana dell’ultimo quarto dell’Ottocento. La bambina dormiente è la figlia di Luigi Mussini che diventerà la futura moglie di Tito Sarrocchi (allievo-scultore dello stesso Giovanni Duprè).

Particolare ( foto personali)

“Non la destate” il titolo dato all’opera potrebbe derivare da un proverbio toscano:”Non la destate sennò col fischio che si riaddormentata!”.

Fiori

Certi uomini non ci pensano mai.

Tu sì. Ti presentavi alla porta

dicendo che mi avevi quasi portato dei fiori

ma qualcosa era andata storta.

Il fiorista era chiuso. O un dubbio ti assaliva

di quelli che sorgono all’infinito

ai tipi come noi. Forse, pensavi,

io i tuoi fiori non avrei gradito.

Sorridendo allora ti avevo abbracciato.

Solo il sorriso mi resta ora.

Ma guarda, i fiori che avevi quasi portato

durano tutt’ora.

Wendy Cope

La ballata delle donne

Parigi-1950- foto di Izis Bidermanas

Quando ci penso, che il tempo è passato,

le vecchie madri che ci hanno portato,

poi le ragazze, che furono amore,

e poi le mogli e le figlie e le nuore,

femmina penso, se penso una gioia:

pensarci il maschio, ci penso la noia.

Quando ci penso, che il tempo è venuto,

la partigiana che qui ha combattuto,

quella colpita, ferita una volta,

e quella morta, che abbiamo sepolta,

femmina penso, se penso la pace:

pensarci il maschio, pensare non piace.

Quando ci penso, che il tempo ritorna,

che arriva il giorno che il giorno raggiorna

penso che è culla una pancia di donna,

e pancia è cassa, che viene al finire,

che arriva il giorno che si va a dormire.

Perché la donna non è cielo, è terra

carne di terra che non vuole guerra:

è questa terra, che io fui seminato,

vita ho vissuto che dentro ho piantato,

qui cerco il caldo che il cuore ci sente,

la lunga notte che divento niente.

Femmina penso, se penso l’umano

la mia compagna, ti prendo per mano.

Edoardo Sanguineti

Il poema

Siena-( foto personale)

Poiché nesuna definizione

È definitiva

E poiché delle mille versioni

Nessuna spiega

Che cosa sia

Un poema,

Suppongo che non graveranno

Altre tre parole:

Ritmicamente

Pensieroso

Sentimento.

Antonis Fostieris