Visione chiara

Particolare del Duomo di Siena ( foto personale)

“Una visione chiara del possibile e dell’impossibile, del facile e del difficile, delle fatiche che separano il progetto dalla messa in opera, basta a cancellare i desideri insaziabili ed i vani timori: da questo, e non da altro derivano la temperanza ed il coraggio, virtù senza le quali la vita è solo un vergognoso delirio.”

Simone Weil

29 settembre

Brano scritto nel 1966 da Lucio Battisti e da Mogol. Viene interpretato nel 1967 dall’Equipe 84. Prima canzone scritta da Battisti che raggiunge un immediato successo, rimanendo a lungo nelle hit parade. Il testo scritto da Mogol è la storia di un tradimento consumatosi con leggerezza in una sola giornata: il 29 settembre il protagonista conosce una ragazza in un bar e senza accorgersene entrano in intimità trascorrendo la serata prima in un ristorante, poi a ballare. Il 30 settembre il protagonista si sveglia e si precipita a telefonare alla sua compagna per dichiararle il suo amore, come se niente fosse accaduto la sera prima. Dopo le canzoni sdolcinate degli anni ’60 ,questa, parlando di adulterio, è fortemente innovativa e anticipa la rivoluzione sessuale che sarebbe arrivata col sessantotto. Mogol ,per superare gli schemi classici della canzone tradizionale, si avventurò in una forma nuova dichiarando:” bisogna raccontare una vera e propria storia, magari partendo da una data che serva a ricordarla, a suggerire una precisa atmosfera: 29 settembre, per esempio.” Lucio rispose,accennando il brano al pianoforte:” forse io ho la musica adatta.”

Noi siamo sardi

Parco di Tepilora-Sardegna

Noi siamo sardi

Noi siamo spagnoli, africani, fenici, cartaginesi,

romani,arabi, pisani, bizantini, piemontesi.

Siamo le ginestre d’oro giallo che spiovono

sui terreni rocciosi come grandi lampade accese.

Siamo la solitudine selvaggia, il silenzio immenso e profondo,

lo splendore del cielo, il bianco fiore del cisto.

Siamo il regno ininterrotto del lentisco,

delle onde che ruscellano i graniti antichi,

della rosa canina,

del vento, dell’ immensità del mare.

Siamo una terra antica di lunghi silenzi,

di orizzonti ampi e puri, di piante fosche,

di montagne bruciate dal sole e dalla vendetta.

Noi siamo sardi.

Grazia Deledda

Io sono mille venti che soffiano.

Settembre- il cielo di Siena

“Non piangere sulla mia tomba: non sono qui. Non sto dormendo. Io sono mille venti che soffiano. Sono lo scintillio del diamante sulla neve. Sono il sole che brilla sul grano maturo. Sono la pioggia lieve d’autunno. Sono il rapido fruscio degli uccelli che volano in cerchio. Sono la tenera stella che brilla la notte. Non piangere sulla mia tomba: io non sono lì.”

Canto degli Indiani Navajo

Oci ciornie

Oci ciornie è un film del 1987 diretto da Nikita Sergeevič Michalkov, ispirato ad alcuni racconti di Anton Čechov . Presentato al Festival di Cannes, il film è valso a Marcello Mastroianni il premio per la migliore interpretazione maschile e una candidatura ai Premi Oscar 1988 come migliore attore.

“Tutto resta con noi fino alla tomba e anche oltre probabilmente…Forse questa nave affonderà, questo mare si prosciugherà, ma il bene e il male che abbiamo causato resteranno sempre da qualche parte.”

DANTE

Film di Pupi Avati in uscita nei cinema il 29 – settembre-2022. Con Sergio Castellitto, Alessandro Sperduti, Enrico Lo Verso, Alessandro Haber, Gianni Cavina, Leopoldo Mastelloni…

“Ci ho messo 20 anni per realizzare questo film. È sempre stato celebrato un Dante militante e poco affettuoso e così a scuola lo abbiamo odiato, hanno fatto di tutto per allontanarcelo e invece bisogna avvicinarlo a noi. Ho sempre pensato che il Divin Poeta andasse risarcito. ” Pupi Avati ( sulla Stampa)