Il giardino di casa

30 -aprile -Castiglione d’Orcia- Val d’Orcia Siena (foto personale)

“Da anni più nessuno si è occupato del giardino. Eppure /quest’anno-maggio, giugno- è rifiorito da solo, è divampato tutto fino all’inferiata- mille rose, mille garofani, mille piselli odorosi-viola, arancione, verde, rosso e giallo, colori…tanto che la donna uscì /di nuovo /a dare l’acqua col suo vecchio annaffiatoio/di nuovo bella, /serena, con una convinzione indefinibile. “

Ghiannis Ritsos

Trepidanti inchiostri di giorni

Foto di Ferdinando Scianna

Ti ho parlato a distanza,

la prima volta. Con gli occhi.

Dentro il tuo passo, voltandomi

negli adagi e nei mossi delle

tue anche svelte.

Ti ho guardata da lontano,

una seconda volta. Con la voce

chiara lungo la tua schiena:

bianca pietra di paragone

per una linea del tempo.

Ti ho attesa qui vicino,

una volta ancora. Con il respiro

denso di una notte fredda

lungo una superficie di ore.

I nostri incontri sono scritti

in questi giorni puri.

Pierpaolo Annunziata ( Trame confesse)

Il senso dei valori

Immagine presa da Pinterest

“In questo momento è una fortuna essere ciechi, non vedere certe facce ributtanti che seminano odio, che seminano vento e raccoglieranno tempesta. Stiamo perdendo la misura, il peso, il valore della parola. Le parole sono pietre, le parole sono trasformabili in pallottole. Bisogna pesare ogni parola che si dice e soprattutto far cessare questo vento dell’odio, che è veramente atroce, lo si sente palpabile intorno a noi. Ma per perché l’altro è diverso da me? L’altro non è altro che me stesso allo specchio. Stiamo educando una gioventù all’odio, perché abbiamo perso il senso dei valori, i veri valori della vita li abbiamo persi. “

Andrea Camilleri ( in un’intervista a Che Tempo Che Fa, 2018)

Memoria viva e pulsante

“Se mi capita di guardare una delle foto “siciliane” di Capa, di quei giorni risento persino gli odori, ricordo i suoni, le parole, i rumori. Perché Capa, come tutti i grandi artisti, non solo rappresentava il presente, ma sapeva, contestualmente, consegnarcene una memoria eternamente viva e pulsante. ”

Andrea Camilleri

Foto di Robert Capa-Agrigento-1943