La finestra dell’accoglienza

L’Ospedale degli Innocenti era dotato per l’accoglienza dei trovatelli di una pila, una specie di acquasantiera in pietra. Questa finestra aveva una grata che permetteva di lasciare solo neonati. I bambini più grandi bisognosi di aiuto erano infatti assistiti da altre istituzioni fiorentine.Questa “ruota” dove venivano lasciati i neonati fu istallata nel 1445 .Nel 1660 la finestra ferrata fu spostata vicino ai quartieri delle Balie,rimanendo in uso fino al 1875. La tradizione di accogliere neonati abbandonati è lunga e secolare in Toscana.

Spedale degli Innocenti- Piazza della Santissima Annunziata-Firenze

( foto personali)

Dite

Dite:

è faticoso frequentare i bambini.

Avete ragione.

Poi aggiungete:

bisogna mettersi al loro livello,

abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli.

Ora avete torto.

Non è questo che più stanca.

È piuttosto il fatto di essere obbligati ad innalzarsi

fino all’altezza dei loro sentimenti.

Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi.

Per non ferirli.

Janusz Korczak

Foto di Robert Doisneau.

Libreria Piccolomini

Nel Duomo di Siena é stata recentemente restaurata la Libreria Piccolomini: un ambiente di immensa bellezza dovuto sia alla ricchezza dei manoscritti contenuti sia alla magnificenza degli affreschi del Pinturicchio che circondano tutta la stanza.

La libreria è stata fatta costruire nel 1492 per onorare la memoria di Enea Silvio Piccolomini ( Papa Pio II) e conservare il patrimonio bibliografico che il pontefice umanista raccolse quando era a Roma.

La biblioteca è stata affrescata da Pinturicchio e aiuti ( tra cui un giovane Raffaello Sanzio) intorno al 1503-1508 e celebra la vita e gli atti del pontificato di Pio II.

Siena, 27-ottobre-2020 (foto personali)