Una notte di agosto

” Una notte di agosto, di quelle agitate da un vento tiepido e tempestoso, camminavamo sul marciapiede indugiando e scambiando rade parole. Il vento che ci faceva carezze improvvise, m’impresse su guance e labbra un’ondata odorosa, poi continuò i suoi mulinelli tra le foglie già secche del viale. Ora, non so se quel tepore sapesse di donna o di foglie estive, ma il cuore mi traboccò improvvisamente, tanto che mi fermai .”

Cesare Pavese

Foto presa da Pinterest

Tessera mancante

“Che cosa c’era nella mia vita che non andava? Obiettivamente niente. Che cos’era dunque quell’inquietudine, quel tarlo che aveva cominciato a rodermi? Mi sono girato e rigirato nella cuccetta prima di riuscire a prendere sonno. Com’ero stato sciocco a non averti chiesto un numero di telefono, un indirizzo, niente. Il mattino dopo ero perfettamente consapevole che nel grande, e fino ad allora perfetto, puzzle della mia vita mancava una tessera. Quella tessera eri tu. ”

Susanna Tamaro (Una grande storia d’amore)

Immagine di Piero Fornasetti.

“Francesco Guccini – Bologna”

“Bologna capace d’amore, capace di morte. ”

Guccini in un’intervista al Fatto Quotidiano sulla strage del 2 -agosto-1980 dice:” Vinse il terrorismo e la città non fu più la stessa. Non sono mai riuscito a scrivere della strage per non cadere nella retorica…Un riferimento esiste nella canzone Bologna:”Bologna capace d’amore e di morte “…Quella mattina è tutta in quella frase. La morte, ma anche l’amore della gente che scavava a mani nude alla ricerca di qualche mano da afferrare.”