La vita, amore mio

La vita, amore mio, è la pienezza.

La vita sono un uomo e

una donna che si incontrano

perché sono fatti l’uno per l’altra,

perché sono, l’uno per l’altro,

ciò che la pioggia è per il mare:

l’uno torna sempre a cadere nell’altro,

si generano a vicenda,

l’uno è la condizione dell’altro.

Da tale pienezza nasce l’armonia,

e in questo consiste la vita.

Una cosa rarissima fra gli esseri umani.

Sándor Márai

Dipinto di Joseph Lorusso.

Sulla pazienza

Bisogna, alle cose,

lasciare la propria quieta, indisturbante evoluzione

che viene dal proprio interno

e che da niente può essere

forzata o accelerata.

Tutto è: portare a compimento

la gestazione

e poi dare alla luce.

Bisogna avere pazienza

verso le irresolutezze del cuore

e cercare di amare le domande stesse

come stanze chiuse a chiave e come i libri

che sono scritti in una lingua che proprio non sappiamo.

Si tratta di vivere ogni cosa.

Quando si vivono le domande,

forse, piano piano, si finisce,

senza accorgersene,

col vivere dentro le risposte

celate in un giorno che non sappiamo.

Rainer Maria Rikle

Foto di Enzo Sellerio.

Ti saluto, Speranza

Ti saluto, Speranza, tu che vieni da lontano

inonda col tuo canto i tristi cuori.

Tu che dai nuove ali ai sogni vecchi.

Tu che riempi l’anima di bianche illusioni.

Ti saluto, Speranza, forgerai i sogni

in quelle deserte, disilluse vite

in cui fuggì la possibilità di un futuro

sorridente,

ed in quelle che sanguinano le recenti ferite.

Al tuo soffio divino fuggiranno i dolori

quale timido stormo sprovvisto di nido,

ed un’aurora radiante coi suoi bei colori

annuncerà alle anime che l’amore è venuto.

Pablo Neruda

Castiglione della Pescaia ( foto personale)

“Ezio Bosso – Prelude in B Minor BWV 855a No. 18”

“Io li conosco i domani che non arrivano mai/ conosco la stanza stretta/ e la luce che manca da cercare dentro. / Io li conosco i giorni che passano uguali/ fatti di sonno e dolore e sonno/ per dimenticare il dolore. / Conosco la paura di quei domani lontani/ che sembra il binocolo non basti. / Ma questi giorni sono quelli per ricordare/ le cose belle fatte/ le fortune vissute/ i sorrisi scambiati che valgono baci e abbracci. /Questi sono i giorni per ricordare/ per correggere e giocare/ si, giocare e immaginare domani./ Perché il domani quello col sole vero arriva/ e dovremo immaginarlo migliore/ per costruirlo. / Perché domani non dovremo ricostruire/ ma costruire e costruendo sognare/ Perché rinascere vuol dire costruire/ Insieme uno per uno./ Adesso però state a casa pensando a domani. / E costruire è bellissimo/ il gioco più bello/Cominciamo….”

Ezio Bosso