I colori della memoria

“Ogni cosa è ciò che è: il colore del giorno, il modo in cui ti sentivi bambino, la sensazione dell’acqua salata sulle gambe scottate dal sole…A volte l’acqua è gialla, a volte è rossa, ma il colore che hai nella memoria varia col variare dei giorni. Io non racconterò questa storia com’è realmente accaduta ma la racconterò come la ricordo io.”

da Il Paradiso perduto -film del 1998

Agim Shala …al di là del filo spinato

Questa foto, così intensa, di Carol Guzy, fotografa americana del Washington Post, immortala Agin Shala ( due anni) che viene passato al di là del filo spinato in un campo profughi di Kukes, al confine dell’Albania nel marzo del 1999. Il bimbo viene riconsegnato ai genitori da cui era stato separato e questa foto vince nel 2000 il premio Pulitzer. La fotografa spiega:” è la forza dei ritratti dei bambini, completamente in balia degli eventi che si svolgono intorno a loro e incapaci di proteggersi…in realtà è una foto gioiosa. Le famiglie che erano riuscite a fuggire non sapevano se i loro cari fossero sopravvissuti o meno, per cui si allineavano lungo il recinto nella speranza di vederli arrivare. Quando una famiglia ha visto i parenti dall’altra parte del filo spinato, hanno immediatamente consegnato loro i bambini in attesa di ricongiungersi. “

“Natale in pieno !”

“Improvvisamente, davanti a una marea di pacchi di regali ho sentito una stanchezza, direi un vuoto esistenziale, che è un sintomo un po’ scontatello ma sempre molto ma molto sgradevole, che tutti gli anni alla stessa data la stessa gente mi portasse pressappoco la stessa roba con gli auguri e tanti abbracci ero stufa stufa stufa: la noia,la monotonia, la stronzaggine. Poi come Dio vuole sono arrivati gli amici….Insomma come Dio vuole il Natale è passato. “

Idee importanti

“Qualunque sia la posizione che il destino ci ha assegnato, continueremo a lottare per un mondo in cui prevalgono la libertà, la giustizia, la dignità e l’uguaglianza. Per questo oggi, il solo fatto di esserci significa vincere, significa superare l’arroganza, l’indifferenza, e avere la consapevolezza che non esistono persone importanti, ma idee importanti. ”

Capitano Ultimo

Foto tratta da La Repubblica

Suoni d’amore

“Ti sussurrerò tutti gli incantesimi ,e il mio sussurro e la mia voce saranno il rumore dell’acqua e io troverò per Te parole e suoni santi….in me non ci sono né parole né logica, ma un’unica campana assordante, un lieto annuncio, suoni d’amore. ”

Alexandr Blok

(foto personale)

“Il cane è ‘nu signore, tutto il contrario dell’uomo”

” Il cane è quella cosa a metà tra un angelo e un bambino” queste le parole di Antonio de Curtis in un’intervista ad Oriana Fallaci. Alla domanda sui motivi per i quali recitasse anche in film di scarsa qualità, Totò rispose : “Signorina mia,la vita costa, io mantengo 25 persone, 220 cani…i cani costano…” Stupita Oriana Fallaci replicò :” 220 cani ? E perchè ? Che se ne fa di 220 cani ?”. Ribattè Totò:”Me ne faccio, signorina mia, che un cane vale più di un cristiano. Lei lo picchia e lui le è affezionato lo stesso, non gli dà da mangiare e lui le vuole bene lo stesso, lo abbandona e lui è fedele lo stesso. Il cane è ‘nu signore, tutto il contrario dell’uomo. Io mangio più volentieri con un cane che con un uomo. ”

Intervista rilasviata per L’Europeo nel 1963.