Un filo d’olio

🥄Cucinare non è mai una perdita di tempo. Quando compriamo cibi già cotti accettiamo qualcosa di estraneo a noi, non sappiamo bene come sono fatti, quando e da chi. Perdiamo la nostra identità se viviamo solo di ciò che è bell’e e pronto, preparato da estranei. E perdiamo anche la nostra umanità, l’uomo è l’unico animale al mondo che pianta, alleva, cuoce e cucina il cibo di cui si nutre.

🥄Cucinare è un compito piacevole e importante, ma bisogna prenderlo con un pizzico di umorismo : se si prende troppo sul serio, diventa tedioso.

🥄Cucinare è un modo di accudire me stessa, anche di pensare, mentre tocco, odoro il cibo: di sentirmi viva.

Simonetta Agnello Hornby

La Toscana è bella d’autunno.

“La Toscana è bella d’autunno. Puoi camminare lungo sentieri che hanno il profumo dei funghi e delle ginestre, ascoltare le voci del vento che chiama dai poggi orlati di cipressi e di abeti, ed è tempo di vendemmia, l’uva si gonfia violetta tra i pampini fitti, i fichi pendono dolci dai rami che fremono di fringuelli e di allodole, nei boschi le foglie si accendono di giallo e di arancio bruciando il monotono verde d’estate. ”

Oriana Fallaci

Foto di Maurizio Formichi-Castiglione d’Orcia- Val d’Orcia- Siena

Profumo di margherita

“La vita non è uno scherzo.

Prendila sul serio,

come fa lo scoiattolo,ad esempio,

senza aspettarti nulla

dal di fuori o nell’al di là.”

Nazim Hikmet

Lo scoiattolo che annusa la margherita del fotografo-naturalista olandese Dick van Duijn.

L’artista ha immortalato un momento di grandissima tenerezza mentre uno scoiattolo annusa, ad occhi chiusi, una margherita. Per riuscirci ha scattato 200 foto in 2 ore, nei dintorni di Vienna. Nella sequenza di foto si vede il roditore mentre si avvicina al fiore, lo afferra e lo porta verso il muso, lo annusa chiudendo gli occhi e subito dopo cerca di assaggiare i petali della margherita.

(Notizie tratte dal Corriere della Sera)

“Renato Zero I Migliori Anni Della Nostra Vita”

“Penso che ogni giorno sia/ come una pesca miracolosa/ e che é bello pescare sospesi/ su di una soffice nuvola rosa. /Io come un gentiluomo, / e tu come una sposa….”

Lo splendido brano interpreto in maniera magistrale da Renato Zero è stato scritto da Maurizio Fabrizio e Guido Morra per la voce di Giorgia che, incomprensibelmente,lo scartò. Renato riconobbe subito il capolavoro e se lo fece suo. Venne inserito nel 1995 nell’album “Sulle tracce dell’imperfetto” in cui venivano festeggiati i 30 anni di carriera dell’artista. Il titolo del brano prende spunto dal film americano “The best years of our lives “, vincitore di 7 premi Oscar .La canzone è stata interpretata anche da Mina, Mango, Claudio Baglioni, Laura Pausini. Un frammento del brano è stato inserito anche nella scena finale del film “Il divo ” di Paolo Sorrentino, dove si vede il senatore Giulio Andreotti ( Toni Servillo) guardare insieme alla moglie il video della canzone.