L’ardore di quel bacio 

L’ardore di quel bacio non li abbandonò per molti giorni e riempì di fantasmi delicati le loro notti, lasciando il ricordo sulla pelle,come una bruciatura. La gioia di quell’incontro li rapiva,facendoli levitare per strada,li spingeva a ridere senza motivo apparente,li risvegliava concitati nel mezzo di un sonno. Si toccavano le labbra con la punta delle dita ed evocavano esattamente la forma della bocca dell’altro. 
Isabel Allende. 

La rosa bianca

Coglierò per te

l’ultima rosa del giardino,

la rosa bianca che fiorisce

nelle prime nebbie.

Le avide api l’hanno visitata

sino a ieri,

ma è ancora così dolce

che fa tremare.

È un ritratto di te a trent’anni,

un po’ smemorata, come tu sarai allora.

Attilio Bertolucci

Le rose del mio giardino .