Paura d’amare

Johnny:-” Prima o poi sarai costretta a fare i conti con noi due!

Non devi più avere paura.”

Frankie:-” Io ce l’ho invece paura di stare sola, ho paura di non stare da sola. Ho paura di quello che sono, di quello che non sono, di quello che potrei diventare, di quello che non potrò diventare….E sono così stanca, sai, sono stanca di avere paura. ”

Dialogo tratto da Paura di amare di Gary Marshall del 1991 ,con protagonisti Al Pacino e Michel Pfeiffer .

Sotto la città di Siena ci scorre la Diana

Dante nella Divina Commedia afferma che sotto la città di Siena ci scorre la Diana, un mitico fiume di cui non è mai stata trovata traccia, al posto del fiume si trovano i Bottini: una rete di oltre 25 chilometri di cunicoli scavati nel tufo.

Si tratta di un antico acquedotto, attorno al quale circolano numerose leggende.

Una di queste narra che durante i lavori di costruzione dei Bottini molti operai scappavano dagli stretti cunicoli, spaventati da strane creature , molto simili ai folletti. Poichè il compenso degli operai era in vino, è probabile che le visioni fossero dovute agli effetti dell’alcool.

Sulle pareti dei cunicoli sono state rinvenute statuette in terracotta raffiguranti la Madonna e diverse croci, impresse coi picconi, proprio per chiedere aiuto divino e protezione da questi strani esseri.

I Bottini sono una rete di acquedotti sotterranei che alimentano,ancora oggi, le fonti storiche della città, databili intorno al 1226. Per centinaia di anni sono stati per Siena l’unica risorsa idrica .

Fonte Gaia-Piazza del Campo

“Tu li vedrai tra quella gente vana

che spera in Talamone, e perderagli

più di speranza ch’a trovar la Diana;

ma più vi perderanno li ammiragli. ”

Dante, Divina Commedia, Purgatorio XIII,151-154

Il mormorio delle acque del leggendario fiume sotterraneo di Siena, la Diana, menzionato da Dante, sarebbero, secondo una tradizione medievale, udibili nel silenzio più totale in due punti della città : a Porta Ovile e in Pian dei Mantellini.

Nonostante le innumerevoli e costosissime ricerche….il fiume non è mai stato trovato.

Due sottilissimi fili

“….ebbe un presentimento: come se quell’incontro avesse importanza nella sua vita, come se il coincidere rapidissimo degli sguardi avesse stabilito fra loro due un legame che non si sarebbe spezzato mai più, a loro insaputa. Già in passato, più di una volta, aveva constatato la incredibile potenza dell’amore, capace di riannodare, con infinita sagacia e pazienza, attraverso vertiginose catene di apparenti casi, due sottilissimi fili che si erano persi nella confusione della vita, da un capo all’altro del mondo. Ma poi i giorni, il lavoro, i viaggi, la gente…..Non ci aveva pensato più, la conturbante figuretta dimenticata e sepolta nei profondi sotterranei della memoria. ”

Dino Buzzati (da Un amore)

Dipinto: Idyll di Joaquin Sorolla

Sinapsi

Tra cento miliardi di neuroni nel cervello ce n’è uno disobbediente, temerario, ribelle, incosciente, che sfuggirà alle sinapsi, abbandonerà il sistema nervoso centrale e si dirigerà per istinto vitale verso il cuore, contaminandolo. E non avrai scampo ….ti innamorerai!

M.d.P.

(Foto scientifica di sinapsi neuronale)