E la tua veste è bianca

Piegato hai il capo e mi guardi;

e la tua veste è bianca,

e un seno affiora dalla trina

sciolta sull’omero sinistro.

Mi supera la luce: trema,

e tocca le tue braccia nude. Ti rivedo. Parole

avevi chiuse e rapide,

che mettevano cuore

nel peso d’una vita

che sapeva di circo. Profonda la strada

su cui scendeva il vento

certe notti di marzo,

e ci si svegliava ignoti

come la prima volta.

Salvatore Quasimodo

Dipinto : Nudo di Edgar Degas.

Pubblicato da

Dani

Mi piacciono le piccole e semplici emozioni che colorano la vita

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