Voglio amarti scrivendo, prenderti scrivendo

Voglio amarti scrivendo, prenderti scrivendo, non altro. È forse la paura di soffrire che prende il sopravvento? Cara, cara, mi conosci troppo, ma non, troppo poco, devo ancora farmi conoscere da te, devo ancora farmi conoscere da te, devi ancora scoprirmi a te, stupirti, ho bisogno di farmi ammirare da te come io continuamente ti ammiro. Ho più che mai bisogno di stare tra le tue braccia. Gioia cara, vorrei una stagione in cui non ci fossi per me che tu e carta bianca e voglia di scrivere cose limpide e felici. Una stagione e non la vita? Il mio amore per te è nato come una protesta di individualista, una protesta contro tutto il clima, mosso da un bisogno profondissimo ma con un significato generale, una lezione per tutti, di non -rinuncia, di coraggio alla felicità. Come questa lezione si tradurrà nell’opera creativa è ancora da vedersi.

Italo Calvino (Lettera ad Elsa De Giorgi)

Gabbiani

Non so dove i gabbiani

abbiano il nido,

ove trovino pace.

Io son come loro

in perpetuo volo.

La vita la sfioro

com’essi l’acqua ad

acciuffare il cibo.

E come forse anch’essi

amo la quiete,

la gran quiete marina,

ma il mio destino è vivere

balenando in burrasca.

Vincenzo Cardarelli

Foto :Lido di Venezia

Guardami ancora

Guardami ancora.

Sorridi se mi pensi.

Pensami con le mani

anche se non mi tocchi.

Fino a quando

siamo al mondo

possiamo parlarci.

Diamoci parole,

io faccio parole per te

e tu le fai per me.

Io spavento

tu malinconia.

Le parole come piccoli

inciampi per frenare

il tempo che va via.

Franco Arminio

Foto tratta dal film:L’eclisse di Michelangelo Antonioni, con Monica Vitti e Alain Delon del 1962.

“Che pace andare al di là delle cose”

Non credete all’opinione pubblica. L’opinione pubblica è una menzogna continua, i giornali un pasticcio, la moda una cosa tremenda.

Se credere è difficile, non credere è morte certa.

Il perdono. Lì c’è il vero volto di Dio.

Se amare ti costa il sangue, non amare è inferno.

Io penso non esista al mondo una fatica così grande come una preghiera impegnata.

Fede! Questo è il più grande problema dell’uomo quaggiù, questa è la base di ogni sofferenza in questo esilio di terra.

L’uomo che non desidera più figli è l’uomo che è uscito dalla traiettoria della esplosività di Dio ed è come un ramo secco che attende il fuoco per scomparire nell’inutilità…..No ,non ci deve essere un dolore, una tristezza nel non scorgere il volto nuovo di un bimbo che doveva nascere e che io non conoscerò mai.

Ciò che conta è amare.

Frasi di Carlo Carretto

Foto:strada-Costalpino-Siena

Aria di Palio

È così che iniziano i giorni della festa a Siena: vengono montati i palchi, steso il tufo in Piazza, addobbata la città con bandiere e illuminazioni . Nell’aria risuonano i tamburi e sventolano le bandiere. Sono difficili da descrivere, le emozioni, gli intrighi, le preghiere che percorrono la città in questi giorni . Ciò che si vede in televisione non può dare l’idea del sogno contradaiolo che pervade la città. Non è paragonabile a nessun altra tifoseria….bisogna nascerci o frequentare per capire questa follia che aleggia nella città. Passato e presente si uniscono, feste, canti ,cene animano i rioni dove cresce l’ aspettativa ed il sogno di vittoria in quei due minuti di corsa. Il cavallo è il protagonista, amato e benedetto in Chiesa, una strana alchimia di sacro e profano pervade tutti i riti dei giorni di Palio. Molti giudicano senza conoscere minimamente Siena e i senesi, per loro è una storia atavica di appartenenza e di orgoglio, un’attaccamento alla città sconfinato.La contrada è un territorio, un popolo…..una bandiera che riporta ai ricordi dell’infanzia ….la contrada è casa. I senesi che sono lontano cercano di ritornare nella loro città per i giorni di festa. Chi abita qua sa che non ci sono vacanze che tengano, per il 2 luglio ed il 16 agosto la festa è a Siena. Il 2 di luglio il Palio è dedicato alla Madonna di Provenzano (Basilica di Provenzano)e il 16 di agosto alla Madonna Assunta (Cattedrale di Siena). Io,non sono nata a Siena, ma sono entrata in punta di piedi in questo mondo tutto a sé, i miei figli sono stati battezzati nella contrada della Chiocciola e vi assicuro che è un grande privilegio poter vivere contornata da tanta bellezza e tanta passione….e, soprattutto in questi giorni, non esiste nessun altro posto al mondo dove vorrei essere.

Dani 🐌