Lasciami venire con te

Lasciami venire con te. Che luna stasera!

La luna è buona, non si vedrà

che si sono imbiancati i miei capelli. La luna

me li farà di nuovo biondi. Non te ne accorgerai.

Lasciami venire con te….

Ci sederemo un poco sul muretto, sull’altura,

e rinfrescandoci al vento di primavera

forse immagineremo pure di volare,

perché spesso, e perfino ora, sento il fruscio della mia veste

che pare il battito di due ali forti,

e quando ti chiudi in questo rumore del volo

senti irrigidirsi il collo, i fianchi, la tua carne,

e così stretto nei muscoli del vento azzurro,

nei nervi robusti dell’altezza,

non ha importanza che tu parta o torni

né conta che i miei capelli siano bianchi,

(non è questo che mi dà pena, mi dà pena

che non si imbianchi anche il cuore).

Lasciami venire con te.

Lo so, ciascuno cammina da solo verso l’amore,

solo verso la gloria e la morte.

Lo so. L’ho provato. Non giova a niente.

Lasciami venire con te.

Ghiannis Ritsos

Foto presa da Pinterest.

Un sassolino nelle tasche di un bambino

Vorrei essere un sassolino nel letto di un fiume. Un sassolino bello rotondo, senza spigoli, levigato dalle correnti. E poi, da sassolino, vorrei mi trovasse un bimbo. Mi stringerebbe nel pugno e mi riporrebbe in tasca considerandomi speciale. Sì, mi piacerebbe essere un sassolino nelle tasche di un bambino che per niente al mondo mi scambierebbe con qualcos’altro.

Jarmila Očkayová (Verrà la vita è avrà i tuoi occhi, 1937)

Foto di Andre C.Murray.

Il “demone di appartenenza “

L’attaccamento alla contrada non ha nulla a che fare con le idee,col partito politico, con gli interessi. Dipende in modo esclusivo dal luogo di nascita, dall’atavicità, da tutto quello insomma che è prenatale; non è pensiero, ma passione contratta con il semplice venire al mondo. L’uomo di Siena sente più profondo di tutto ,di fronte alla propria Contrada, quello che fu chiamato “il demone di appartenenza”.

Guido Piovene

29-giugno-San Pietro e Paolo-Festa titolare della Contrada della Chiocciola-Via San Marco-Siena

Fontanina della Contrada, dove vengono battezzati i bambini e ….in caso di vittoria, al posto dell’acqua sgorgherà il vino.

Un aquilone rosso in miniatura

Era rossa e lucente, perfetta: camminava sulla mia piccola mano e all’età di due anni mi innamorai degli animali. (Chris Pakham)

La coccinella insegna ad avere pazienza e a non respingere la fortuna. Dietro alla gentilezza spesso c’è una forza d’animo enorme, dietro alla violenza un altrettanto immensa fragilità. Spesso la buona sorte è semplice, arriva volando e senza un perché:” Non scacciare la coccinella “, dicono le madri ai bambini. Piccolo insegnamento, che resta per sempre……La simbologia della coccinella è antichissima, la livrea ricorda le stelle più brillanti delle Pleiadi. Spesso è considerata un araldo divino. ( Carlo Grande)

La coccinella: un aquilone rosso in miniatura. ( Fabrizio Caramagna)