Orient Express 

È stato simile a un viaggio in treno, quando si passa il tempo leggendo i giornali, pensando alla stazione da cui siamo partiti e a quella cui dobbiamo arrivare, e gettando di tanto in tanto con disattenzione lo sguardo sul paesaggio che scorre, come cosa che non ci riguarda. Non aver capito che quel paesaggio era la nostra vita. Francesco Burdin 

È bello fuggire se ti sembra giusto e lo vuoi: mentre chiudi la porta alle spalle ti senti più vivo, la strada è sempre prateria sconfinata e il treno, è una lunga promessa. Ma quando il treno si muove, il vagone diventa una gabbia senz’aria, il domani un tunnel che ti condurrà chissà dove. Oriana Fallaci 

Il treno scivola senza mormorio, ogni carrozza è un salotto in cui si parla sottovoce. Paul Verlaine 
Foto dell ‘Orient Express prese da Pinterest. 

Cambio di stagione 

La moda evolve sotto l’impulso di un desiderio e cambia per effetto di una ripulsa. La saturazione porta la moda a buttare alle ortiche quello che fino a poco tempo prima si adorava. Poiché la sua ragione profonda è il desiderio di piacere e di attirare, la sua attrattiva non può certo venire dall’uniformitá, che è la madre della noia. Christian Dior 

La moda è così insopportabilmente brutta che va cambiata due volte all’anno. Oscar Wilde 

Sentivo dei passi provenire dall’armadio. . . . . erano i vestiti che passavano di moda. 

Il moderno invecchia; il vecchio ritorna di moda. Leo Longanesi 

La moda è quel che uno porta :quello che portano gli altri è già passato di moda. Oscar Wilde 

Il cambio di stagione è una metafora della vita, si elimina tutto ciò che è obsoleto e vecchio,si essenzializza e ci si rinnova per una nuova prinavera. D

Ho sceso le scale,dandoti il braccio. . . 

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale /e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino. /Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio. /Il mio dura tuttora, né più mi occorrono /le coincidenze, le prenotazioni, /le trappole, gli scorni di chi crede /che la realtà sia quella che si vede. 

Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio non già perché con quattr’occhi forse si vede di più. /Con te le ho scese perché sapevo che di noi due /le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate, erano le tue. 

Eugenio Montale 
Foto scattata a Taormina -Sicilia .