“Se una notte d’inverno un viaggiatore – Claudia Pillot” 

Il libro che cerco, -dice la figura sfumata che protende anche lei un volume simile al tuo, -è quello che dà senso al mondo dopo la fine del mondo è la fine del mondo, il senso che il mondo è la fine di tutto ciò che c’è al mondo, che la sola cosa che ci sia al mondo è la fine del mondo. 

Siamo in un paese in cui tutto quel che è falsificabile è stato falsificato :quadri nei musei, lingotti d’oro, biglietti d’autobus. La controrivoluzione e la rivoluzione combattono tra loro a colpi di falsificazione; il risultato è che nessuno può esser sicuro di ciò che è vero e di ciò che è falso. . . . . . 

Pubblicato da

Dani

Mi piacciono le piccole e semplici emozioni che colorano la vita

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...