Leggenda del Panettone 

Si narra che alla Vigilia di Natale, nella corte del Duca Ludovico il Moro,signore di Milano, si tenne un gran pranzo. Per quell’occasione il capo della cucina aveva predisposto un dolce particolare, degno del fastoso banchetto. Il dolce bruciò e i cuochi vennero colti dal panico. Uno sguattero della cucina, detto Toni, propose un dolce che aveva preparato con gli avanzi. Il capo cuoco decise di rischiare servendo l’unico dolce a disposizione. Un pane dolce profumato di frutta candita e burro, con una cupola brunita fu presentato agli invitati e fu subito un successo. Il Duca battezzo’ il dolce con il nome del creatore :”Pan di Toni “,ossia il Panettone. 

Foto del panettone di Iginio Massari 

Infinita idea di libertà 

Un gabbiano è fatto a immagine del Grande Gabbiano, è un ‘infinita idea di libertà, senza limite alcuno, e il vostro corpo, da una punta dell’ala a quell’altra, altro non è che un grumo di pensiero. 


Raggiungerai il paradiso, allora, quando avrai raggiunto la velocità perfetta. Il che non significa mille miglia all’ora, né un milione di miglia, e neanche vuol dire volare alla velocità della luce. Perché qualsiasi numero, vedi, è un limite, mentre la perfezione non ha limiti. Velocità perfetta, figlio mio, vuol dire solo esserci, essere là. 


Egli imparò a volare, e non si rammaricava per il prezzo che aveva dovuto pagare. Scoprì che erano la noia e la paura e la rabbia a rendere così breve la vita di un gabbiano. 

Dal Gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach 

Foto di gabbiani a Barcellona, Lido di Venezia e Istanbul 

Una carezza 

Il desiderio si esprime attraverso la carezza come il pensiero attraverso il linguaggio. Jean Paul Sartre 

Se no  sai cosa fare delle tue mani, trasformale in carezze. Jacques Salome’

E bastava un inutile carezza a capovolgere il mondo. Alda Merini 

Foto presa da Pinterest