Mina – Voce ‘e notte

Un piccolo capolavoro della canzone napoletana composta nel 1903 da Edoardo Nicolardi. Un brano struggente ed intenso che racconta la storia di un uomo costretto a nascondersi dietro una serenata per dichiarare il suo amore ad una donna promessa sposa ad un altro uomo. Pare che questo testo sia autobiografico, difatti all’età di 25 anni l’autore si innamorò di una ragazza, che contro la sua volontà, fu costretta a sposare un anziano ma facoltoso commerciante.

Itaca

Ottobre-Castiglione della Pescaia ( foto personale)

Non so se me ne andai per coerenza

o per bisogno di fuggir da me stesso,

dalla stretta e avara Itaca

con le sue congregazioni cristiane

e la sua asfittica morale.

Comunque, non fu una soluzione; fu una mezza misura.

E da allora sbando di strada in strada

accumulando ferite e esperienze.

Gli amici che amai sono ormai perduti

e sono rimasto solo con la paura che mi veda qualcuno

a cui parlai un giorno d’ideali.

Ora torno con un estremo sforzo

di apparire irreprensibile e integro, torno

e sono, mio Dio, come il figlioul prodigo che lascia

l’errare, amareggiato, e ritorna

al padre misericordioso, per vivere

fra le sue braccia una dissolutezza privata.

Posidone lo porto dentro di me,

che mi trattiene sempre lontano;

ed anche se potessi avvicinarmi,

mi troverà Itaca la soluzione?

Dinos Christianopoulos (Stagione di vacche magre)

Animalia : scatti bestiali

La mostra fotografica è in questi giorni allestita lungo tutto il borgo di Sovicille, nella Val di Merse a Siena. Ci sono foto di Animali selvaggi sia nei muri che nelle porte o nelle finestre allestite per l’evento fotografico internazionale in mostra a Siena Awards 2021.

La mostra “Animalia – il mondo dell’immaginazione non ha gabbia!” resterà visibile fino al 5 dicembre, dando vita ad un dialogo costante tra la storicità dei luoghi e l’arte fotografica.

Sovicille-Ottobre 2021 -foto personali

Le nostre mani nell’acqua

Foto di Elliott Erwitt

Noi agitiamo quest’acqua. In essa le nostre mani si cercano.

Talvolta si sfiorano, forme spezzate.

Più in basso, è una corrente, è qualcosa d’invisibile,

altri alberi, altre luci, altri sogni.

E guarda, sono anche altri colori.

La rifrazione trasfigura il rosso.

Era un giorno d’estate? No, è il temporale

che ” cambierà il cielo “, e fino a sera.

Noi immergevamo le mani nel linguaggio,

vi afferrarono parole delle quali non sapemmo

che fare, non essendo che i nostri desideri.

Noi invecchiammo. Quest’acqua, nostra trasparenza.

Altri sapranno cercare più nel profondo

un nuovo cielo, una nuova terra.

Yves Bonnefoy (L’ora presente)

Il Signore delle Erbe

https://granosalis.org/insalata-spinaci-noci/

Questo è un articolo di qualche anno fa che ho ritrovato dedicato alle erbe spontanee e al mio papà. La passione per le piante,per le erbe officinali e la terra è stata trasmessa a mio padre dal suo nonno Luigi. Luigi portava nella campagna della Val d’Orcia il nipotino trasferendo l’amore, il rispetto e la conoscenza per la terra. Sono stati questi insegnamenti fondamentali che hanno accompagnato mio padre per tutta la vita e, appena è stato libero dagli impegni del lavoro, si è potuto dedicare alla sua grande passione …tanto che in Terre di Siena ,e non solo, è stato soprannominato :” Il Signore delle Erbe.” D.

Sirena

Sono convinto che tu non esista

e tuttavia ogni notte ti ascolto

t’invento a volte con la vanità

con la desolazione o la pigrizia

dall’infinito mare arriva il tuo stupore

l’ascolto come un salmo e ciò che malgrado

son così certo che tu non esista

che t’aspetto nel sogno per domani.

Mario Benedetti